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Mar
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REPRESSIONE, VIOLENZE POLIZIESCHE, INTIMIDAZIONI: INDISPENSABILI PER MANTENERE LO SFRUTTAMENTO

Pestaggi, violenze nelle strade e nelle carceri, inasprimenti delle pene, militarizzazione delle città, censura: è questa la civile e progredita società borghese.
La stessa società che per soddisfare la sua unica logica di profitto distrugge e avvelena risorse, uccide donne e bambini in guerre imperialiste ,sfrutta e uccide operai nelle fabbriche.
Chi cerca di opporsi a questo infame sistema, ed esce dai suoi schemi, è perseguitato. Sempre con maggiore frequenza si sente parlare di arresti preventivi nei confronti di compagni militanti, sgomberi di centri sociali, cariche contro operai che alzano la testa per lottare per il proprio posto di lavoro. Nei momenti di crisi, come quello in cui stiamo vivendo, si accentua questa necessità repressiva, proprio per evitare che la rabbia dilagante per le sempre più precarie condizioni di vita in cui ci troviamo possa sfociare in qualcosa di pericoloso per il potere e per il profitto dei padroni.
Così agisce la classe dominante, portando avanti una continua opera di soffocamento, tappando la bocca a chi esprime il suo dissenso con arresti, diffamazioni ecc; e mettendo paura a chi magari condivide solo alcuni pensieri.
Infatti di repressione non sono solo colpiti militanti comunisti, anarchici, antimperialisti; ma anche persone semplicemente non omologate, che vengono picchiate da sbirri o servi fascisti per la sola colpa di frequentare centri sociali, ascoltare un concerto alternativo, o vestirsi in modo un po’ diverso.
Quest’ opera di intimidazione portata avanti da un sistema cosciente della sua natura malvagia ed egoista, che teme il dissenso e tenta di difendersi preventivamente, va combattuta, in primis, prendendo coscienza che le forze dell’ordine non sono la nostra sicurezza, ma sono la sicurezza del profitto di coloro che sfruttano e comandano. I mass-media , inoltre, attraverso l’incitamento all’odio razziale e il far credere che l’unico problema della nostra vita è stare attenti al marocchino che stuprerà i nostri figli dopo averci rubato tutti i soldi, VOGLIONO GIUSTIFICARE i pestaggi in carcere, le violenze poliziesche nei confronti del “diverso” e la soppressione degli “idioti che si lamentano sempre”.
La sicurezza non va cercata nell’infame divisa che protegge il sistema che ti ha reso precario, disoccupato e, senza preavviso, privo di alcun diritto, o che ha ucciso un tuo conoscente per il profitto in fabbrica o nelle strade perchè esprimeva la sua rabbia.
La sicurezza si ottiene solamente autorganizzandoci dal basso e combattendo il vero ed unico nemico della classe lavoratrice: il padronato.

LA SICUREZZA CHE CI VOGLIONO DARE E’ SOLO IL MANTENIMENTO DEL LORO PROFITTO, CHE DIVENTA REPRESSIONE E VIOLENZA CONTRO CHI NON ACCETTA.

BASTA VIOLENZE DI STATO E REPRESSIONE

OPERAI STUDENTI AUTORGANIZZATI

https://criticosa.wordpress.com
http://sites.google.com/site/osabassano

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